Percorso psicoeducativo live online per adulti con diagnosi APC
Non sei sbagliato, sei intenso
La valutazione ha dato un nome al tuo funzionamento. Il percorso comincia da ciò che accade dopo: quando la mente continua a lavorare, gli stimoli si sommano e capire non basta a cambiare ciò che accade.
- Percorso 7 incontri
- Gruppo 8 partecipanti
- Avvio previsto 16 gennaio 2027
- Quota completa 360 € IVA inclusa
Si inizia con un breve questionario. Il colloquio individuale è gratuito e non ha finalità diagnostiche.
Esperienze quotidiane
Quando capire non basta
La mente continua anche quando vorresti fermarti
Analizzi, anticipi e cerchi spiegazioni. Potresti accorgerti che il pensiero ha già accelerato o che sono comparsi segnali di tensione, agitazione o affaticamento.
Ti adatti fino a perdere di vista ciò che ti serve
Modifichi linguaggio, ritmo o profondità per incontrare gli altri. A volte funziona; altre volte ne riconosci il costo soltanto dopo.
Potresti accorgerti tardi del sovraccarico
Rumori, richieste e interruzioni si accumulano. Continui a funzionare, finché diventa difficile capire che cosa ti ha portato oltre soglia.
Nelle relazioni finisci spesso per tradurti
Riduci i passaggi, trattieni collegamenti o cerchi il modo giusto per farti seguire. Ritmi diversi possono produrre distanza e frustrazione.
Non tutte le persone ad alto potenziale vivono queste esperienze e non tutto ciò che accade dipende dall’APC. Nel percorso diventano possibili punti di osservazione, non caratteristiche da attribuire automaticamente a ciascuno.
Il lavoro concreto
Che cosa faremo durante il percorso
Partiremo da situazioni reali per osservare che cosa aumenta il carico e quali risposte possono essere sperimentate tra un incontro e l’altro. Non esiste un profilo APC valido per tutti: ciascuno lavorerà a partire dalla propria esperienza.
- Osservare quali segnali, se presenti, accompagnano l’aumento del carico.
- Distinguere l’analisi utile dal pensiero che continua ad alimentarsi.
- Osservare quando adattarsi aiuta e quando diventa troppo costoso.
- Comunicare un limite prima della chiusura o del sovraccarico.
- Individuare ritmi, ambienti e scelte più compatibili con il proprio funzionamento.
- Portare l’attenzione al corpo senza trasformare ogni segnale in una spiegazione.
Sei moduli e un follow-up
Il percorso, incontro dopo incontro
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01
La fine dell’auto-accusa
Proporremo chiavi psicoeducative con cui rileggere alcune esperienze della tua storia, senza ridurre la persona a un punteggio né usare l’APC come spiegazione di ogni difficoltà.
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02
Intensità e sovraccarico
Osserveremo come si accumula il carico. Il modello delle sovraeccitabilità di Dąbrowski sarà proposto come una possibile cornice di lettura, non diagnostica né universale.
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03
Oltre la mente-fortezza
Esploreremo la differenza tra comprendere e restare bloccati nell’analisi, sperimentando pratiche brevi di orientamento e osservazione corporea.
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04
Adattamento, masking e senso di colpa
Osserveremo quando modificare il proprio modo di comunicare o comportarsi facilita l’incontro con gli altri e quando, invece, diventa faticoso. Il masking sarà affrontato come una possibile strategia di adattamento, non come una caratteristica automatica dell’alto potenziale.
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05
La frustrazione relazionale
Lavoreremo sulle incomprensioni legate a ritmi e stili comunicativi diversi, con attenzione ai confini e al modo in cui vengono espressi bisogni e limiti.
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06
La propria nicchia ecologica
Esamineremo attività, ritmi e contesti per capire quali condizioni sostengono la quotidianità e quali aumentano il carico nel tempo.
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07
Follow-up di integrazione
A distanza di cinque settimane osserveremo quali strumenti sono risultati utilizzabili, quali no e che cosa può essere modificato.
Il formato
Il percorso accade in diretta
Ogni incontro alterna una cornice psicoeducativa, attività guidate di osservazione, confronto e una pratica da portare nella quotidianità.
Ogni gruppo parte al completamento di otto adesioni. È una scelta metodologica che permette di dare spazio al confronto e di mantenere un filo condiviso durante i 105 minuti.
Roberta Paradisi e Tiziana Guidi conducono insieme. Mentre una guida l’attività, l’altra segue il ritmo dell’incontro, le domande e la partecipazione. I ruoli si alternano.
Tra un modulo e l’altro, un workbook progressivo propone schede di auto-osservazione e pratiche brevi. Non è un manuale da studiare e non prevede valutazioni.
Doppia conduzione
Chi conduce
In questo percorso Roberta e Tiziana operano come conduttrici di un’attività formativa e psicoeducativa, non come psicoterapeute curanti dei partecipanti.
Calendario e quota
Tutte le informazioni pratiche
360 € IVA inclusa
La quota comprende:
- sei moduli live da 105 minuti;
- un incontro di follow-up;
- workbook progressivo e materiali riservati;
- doppia conduzione per l’intero percorso.
- Destinatari
- Adulti dai 24 ai 65 anni con valutazione clinica di alto potenziale cognitivo già conclusa
- Incontri
- 16 e 23 gennaio, 6 e 20 febbraio, 6 e 20 marzo 2027
- Follow-up
- 24 aprile 2027
- Orario
- Sabato, dalle 11:00 alle 12:45, online in diretta
- Colloqui preliminari
- Dicembre 2026, individuali e gratuiti
- Composizione
- 8 partecipanti per gruppo. Se le richieste saranno superiori, potranno essere organizzati gruppi successivi con un proprio calendario.
Prestazione formativa fatturata da ParPai S.r.l. La quota non è detraibile come spesa sanitaria.
Come si accede
Come si entra nel gruppo
Prima dell’iscrizione sono previsti un questionario e un colloquio individuale. Servono a capire che cosa cerchi e se questo formato corrisponde alle tue esigenze attuali.
- Questionario preliminare Racconti che cosa cerchi dal percorso e confermi di avere già concluso una valutazione di alto potenziale.
- Colloquio gratuito A dicembre incontri individualmente una delle conduttrici per circa 20 minuti. Non è un colloquio diagnostico.
- Conferma del gruppo Al completamento di otto adesioni ricevi le indicazioni per il pagamento e per perfezionare l’iscrizione.
Il percorso non è indicato per ottenere una valutazione di APC né per affrontare una fase di crisi psicologica acuta. In questi casi può essere necessario un setting differente.
Domande frequenti
Prima di fare richiesta
È una psicoterapia di gruppo?
No. È un percorso formativo e psicoeducativo: propone mappe, strumenti di auto-osservazione e pratiche da sperimentare nella quotidianità. Non formula diagnosi e non sostituisce una psicoterapia.
Posso partecipare senza una valutazione di alto potenziale?
No. È richiesta una valutazione clinica già conclusa che documenti un profilo di alto potenziale cognitivo. Il percorso parte da questa consapevolezza e non svolge indagini diagnostiche.
Posso partecipare se ho anche ADHD, autismo o altre condizioni?
Una condizione coesistente non determina un’esclusione automatica e l’APC non viene usato come sinonimo di neurodivergenza. Nel colloquio chiariremo insieme se formato e attività corrispondono alle esigenze attuali e se sono necessari adattamenti organizzativi realizzabili. Il colloquio non rivaluta le diagnosi già ricevute.
Devo raccontare esperienze personali?
No. Il confronto fa parte del percorso, ma puoi scegliere che cosa condividere. Non è necessario raccontare episodi intimi; è richiesto rispettare il patto di riservatezza e il lavoro del gruppo.
Gli incontri saranno registrati?
No. ParPai non effettuerà registrazioni audio o video. Anche ai partecipanti sarà vietato registrare, fotografare lo schermo o diffondere contenuti emersi nel gruppo; prima dell’avvio verrà sottoscritto un patto di riservatezza. ParPai stabilisce regole chiare, pur non potendo garantire in senso assoluto il comportamento altrui.
Che cosa succede se il primo gruppo è completo?
Se le richieste compatibili superano le otto adesioni, ParPai potrà formare un gruppo successivo. Anche questo sarà composto da otto partecipanti e avrà un calendario comunicato prima dell’iscrizione.
Una proposta distinta
Se sei qui come genitore
Questo gruppo è rivolto agli adulti che lavorano sul proprio funzionamento. Se cerchi strumenti per accompagnare un figlio o una figlia ad alto potenziale, ParPai sta preparando percorsi psicoeducativi online dedicati ai genitori.
Resta aggiornato sui percorsi ParPaiPrima dell’iscrizione ci prendiamo venti minuti.
Il questionario ci aiuta a capire che cosa cerchi. A dicembre fisseremo un breve colloquio individuale; il pagamento sarà richiesto soltanto dopo la conferma del gruppo.
Richiedi il colloquio preliminareLa richiesta non comporta alcun obbligo di iscrizione.
